guarda che è normale mamma papà

Tu chiamale se vuoi… vacanze

Io me le ricordo le vacanze. Quelle dove dormivi tutta la mattina, andavi in spiaggia all’una, ti abbronzavi e leggevi mille libri e riviste, chiacchieravi, cenavi al ristorante, poi a bere qualcosa e finivi quasi per annoiarti. Me le ricordo. Ora è bello lo stesso, in un altro modo, ma non chiamatele vacanze.

Ho scritto questo su facebook ieri, perché al mare senza connessione i miei pensieri viaggiano lì.

E sono arrivati i commenti, perché le mie amiche mamme se le ricordano anche loro e mi hanno dato ragione.

Anche ora si dorme tutta la mattina, ma ad occhi aperti mentre li insegui, ci sabbronza perché non hai nemmeno il tempo di metterti la protezione, si legge, ma circa una pagina (in tutta l’estate) del libro che poi finirai in metro al rientro e in una settimana. Anche adesso vai al risotrante ma ti porti il seggiolone che poi lui non userà e tu, a fine serata, non ti ricorderai nemmeno cosa hai ordinato. Uguale a prima, no?

Questo l’ha scritto Francesca e io ho riso.

Il succo è. Sono in vacanza da quattro giorni ed è comunque bellissimo, perché lei si diverte come una matta, fa bagni in piscina, castelli di sabbia, torte grandi e piccole con candeline a forma di conchiglia e tanti auguri dedicati alle nuove conoscenze. Lui invece mangia e dorme e qui dorme tanto di notte (vediamo quanto dura, mai cantare vittoria troppo presto). Va a spasso con la nonna e viviamo su suoi ritmi di poppata. È bello. Faticoso perché non stacchi mai. Giusto quando dormono nello stesso momento. Ma a quel punto, purtroppo o per fortuna, dormo anche io. Quindi non mi godo il tempo libero.

Il caro marito rimasto in città che sabato, evviva, arriverà, ci ha tenuto a commentare anche lui

Cara moglie, una volta tanto non mi trovi d’accordo, se ti ricordi quei tempi è perché sono passati, ci sono stati e sono stati stupendi, ma cosa faresti senza la tua Patata gigante e little Lion? Che senso avrebbe? Abbiamo bevuto, abbiamo mangiato, abbiamo preso il sole, e potremo tornare a fare tutto come prima. Sabato arrivo e sarò il primo a sclerare, giassai, ma senza quel concentrato di ciccia e capricci, non ha senso.

Lui è più saggio di me (io sto comunque cercando di fargli arrivare il messaggio che qui si sta di turno 24 ore su 24). E io lo so che non vorrei tornare indietro. Ma quando guardo gli spritz sui tavolini mentre torno a casa, penso che ok è bellissimo, perché c’è il mare, perché siamo qui e tra poco tutti insieme, ma non possiamo chiamarle vacanze. Forse ho solo un problema di alcolismo represso. Ah, ma finirà anche l’allattamento, no?

 

 

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uno × quattro =

Comments (13)

  1. Ho due figli e mezzo. Il terzo in arrivo. Ho una attivita’ che adoro e mi permette di crescere i miei figli. Fra poco andremmo in vacanza e mio marito mi chiede: ‘amore per evitare inconvenienti tu cosa vorresti fare?’ oltre a guardare i tuoi figli 24 su 24 in vacanza, ‘come dici te’!! le ho risposto tempo per me stessa!! da sola senza il senso di responsabilita’ che devono mangiare, riposare bla bla….Anche io ogni tanto rammarico la mia vita di prima come era meravigliosa ma oggi diventerebbe noiosa senza i miei revolution!!! Alla fine goderti ogni momento della tua vita e’ importante ma quando c’e l’hai non lo sai. baci

  2. La soluzione é l’all inclusive! Serviti e riveriti. L’ho giá detto ma ora ne sono ancora più convinta! Complimenti per il terzo in arrivo supermamma!!

  3. Io ricordo la mia bambina biondissima che sgambettava sulla riva e bisognava seguirla sempre per impedire che annegasse nella foga di entrare in acqua, ricordo pomeriggi a pensare che non sarei mai più riuscita a prendere il sole, leggere un libro oppure oziare e basta, e invece ovviamente non era vero (certo, finito con lei, ricominciò tutto con il fratello, poi ancora con l’altro fratello, sono stata più volte recidiva…). Se si riescono a sopportare i GO, in effetti il villaggio aiuta!
    Ps ho visto le foto del piccolo, meraviglioso!

  4. …..per un bel po’ di tempo non si chiameranno vacanze…. solo “cambiamento d’aria”.
    Ma sono fiduciosa: ad un certo punto ritorneranno VACANZE. Solo non si sa quando… anche io che sono stata recidiva, avendone tre, e l’ultima ha ancora cinque anni, continuo a limitarmi a cambiare aria di anno in anno…………..
    Certo che i tavolini con gli aperitivi colorati……………….. e con le patatine tutte per me……………

    1. Intrattenimento facile per figli.
      E con le patatine rido. Io sono una drogata di patatine e quando ce le mettono davanti non si capisce chi ha più paura che l’altra gliele finisca! Ridatemi le mie!!! 😀

  5. abbiate fede.
    la mia ha sette anni, mi porta a fare gli happy hour ma poi ci litighiamo le patatine e ha detto che se non la smetto mi chiede un fratellino.
    dai su sempre a lamentarsi queste mamme 😀

    (a microfoni spenti: sono separata, non ho i nonni vicini, faccio la pendolare. la settenne è un vulcano. mi salva l’ironia, ne volete un po’?)