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Buon anno

Per una volta non farò buoni propositi. Per una volta proverò a iniziare l’anno andando avanti come in un giorno qualunque. Il Capodanno d’altronde non mi è mai piaciuto e non credo che mi piacerà più. Per me il cambiamento arriva a settembre, quando finisce l’estate. E allora queste sono solo giornate normali. Semplicemente un po’ più lente. Per cause di forza maggiore, che sei hai a casa due personcine attorno al metro e il mondo si ferma per le vacanze, tu non è che puoi continuare a correre. La testa fa fatica a fermarsi, ma il corpo deve. E allora fermiamoci. Mi sono imposta di non scrivere niente qui per un po’. Perché non avevo voglia di ascoltare i pensieri di questi giorni. Che sarebbero venuti fuori bilanci, frasi di fine anno, riflessioni che mi sto già annoiando da sola.

No, non farò buoni propositi. Ma vi auguro che sia un anno bello, per tutti. Per voi, per noi, per me.

Un anno dove le cose importanti siano sempre al primo posto, senza rumori attorno. Un anno di sorrisi e idee chiare. Di obiettivi e sogni. Di coccole. Tante coccole. E zero paure, che, se ci sono, possano essere superate con qualcuno accanto. Andate in montagna a rotolarvi nella neve, al mare a prendere il sole, ma state anche a casa, su un tappeto, a giocare. State bene, ovunque voi siate.

Non farò buoni propositi. Proverò semplicemente ad agire. E, per una volta, magari anche a sbagliare.

Buon anno quindi. Con tre giorni di ritardo. Che in fondo il succo è questo. Si può anche essere fuori tempo, ogni tanto.

 

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tre + dieci =

Comments (8)

  1. Buon anno anche a te.. niente buoni propositi perché poi vengono sempre disattesi ma solo tanta serenità che con due bimbi piccoli è molto importante..sicuramente però mi piacerebbe quest’anno leggere un tuo nuovo libro e mi dispiacerebbe leggerti meno qua..comunque tanti auguri..e un grande abbraccio.

    1. con quei due o tre giorni di ritardo… ehm… sto scrivendo meno qua perchè devo scrivere di più di là (il libro), incastrandolo in millecinquecenentomila altre pagine da scrivere per lavoro. ma non mollo qui. e non sarà così ancora per molto. grazie mille eh! 🙂