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Le fasi del lutto

Ho cliccato su google.
  • Negazione della realtà e isolamento Si tratta di un meccanismo di difesa che ci permette di attenuare l’intensa fase iniziale del dolore. E’ una risposta psicologica temporanea.

Non mi sono isolata, ma avrei tanto voluto -vorrei- che non fosse vero. O forse mi sono circondata di gente, ma alla fine ero sola?

  • Rabbia Quando gli effetti mascheranti della negazione della realtà e dell’isolamento cominciano a svanire, la realtà ed il relativo dolore riappaiono. Ma non si è ancora pronti. L’emozione intensa è deviata dall’oggetto del dolore e riorientata e si esprime come rabbia. Rabbia che si può anche orientare verso il soggetto che ci ha provocato il dolore. A questo si può aggiungere un senso di colpa per essere arrabbiati e questo non fa che alimentare la rabbia stessa.

Mi sono arrabbiata. Con i medici che avrebbero potuto evitare di dirci che sarebbe finita bene. Con il mondo. Ho perso la pazienza, perdo la pazienza.

  • Auto recriminazioni Si incomincia poi una fase in cui si auto recrimina su azioni che si sarebbero potute compiere per evitare o ritardare il lutto. Se ci fossimo rivolti al medico prima, se avessimo richiesto l’intervento di altri specialisti, in altre strutture.

Oppure se avessi saputo, avrei potuto esserci di più, fare qualcosa in modo diverso…

  • Depressione Due tipi di depressione sono associati al dolore che provoca un lutto. Una depressione più profonda ed una più legata agli aspetti pratici che il lutto può comportare. La durata di questa fase varia da alcune settimane e sei mesi. Le manifestazioni più tipiche sono umore depresso, sentimenti di tristezza, inappetenza, crisi di pianto, agitazione e scarsa concentrazione. La maggior parte delle persone ha la sensazione che il defunto sia in qualche modo ancora presente.

Ed eccoci qui. Con una stanchezza enorme addosso. con la testa che non so dove va. Che ieri ho usato il pin del bancomat e domani non me lo ricordo più e devo richiederlo nuovo in banca. Sono stanca, sono triste. Faccio finta di niente, chiacchiero, rido, lavoro, esco. Faccio tutto. Faccio fatica.

  • Accettazione Dopo la fase di depressione, i sintomi depressivi regrediscono e la persona tenta di tornare alla normalità. La durata di questa fase è variabile e non tutti riescono a raggiungerla.

Credo la raggiungerò, devo avere pazienza. La mia mamma non lo so.

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Comments (3)

  1. ce la farai sì. piano piano. ce la farai, ce la stai già facendo, (anche) perché hai scritto questo post. lo stai guardando, attraversando, vivendo tutto. solo questo ti permette di imparare a conviverci. e ritrovare il ritmo del respiro. e ci vuole coraggio. e tu ne hai. abbraccione

    non sei sola <3

  2. accetta l’abbraccio silenzioso di una sconosciuta. Ho provato a immedesimarmi, poi mi soono tirata indietro. Non voglio sporcare il tuo post con parole che non possono arrivare a quano stai vivendo, mi limiterò a pensarti forte, il pensiero è energia che arriva nostro malgrado. Un bacio.