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dietro le quinte Incontri musica

Citofonare Motta

Eravamo io e Motta, qui più che altro i nostri capelli, a casa sua, la sua finta casa in realtà (hashtag, i ricchi di Milano). A parlare del suo nuovo album, che si chiama Vivere o Morire e più che altro parla di vivere. Sono nove canzoni, non potevano essere né una di più né una di meno, ha detto lui. L’ultima si chiama Mi parli di te ed è quella che mi è piaciuta di più. Quella che, perché sono una persona fortunata, ci ha fatto sentire chitarra e voce. Poi ci ha fatto sentire anche quella che dà il titolo all’album. Quindi abbiamo stabilito che era abbastanza per una presentazione e che tutte altre le andremo ad ascoltare live all’Alcatraz, il 31 maggio. Non vede l’ora perché l’ultima volta ha detto che non si è piaciuto. E non importa se agli altri sì. È lui il primo a dover essere soddisfatto di sé. E con questo disco lo è. E se in ‘sto periodo va tanto di moda l’indie, anche se indie non vuol dire niente, lui è contento perché più persone lo conosceranno più felice sarà. Quindi conoscetelo. Infine. Davanti al televisore c’è il suo vinile, decisamente da collezione. Dentro anche illustrazioni molto belle, una per traccia. E il colore del disco è wow.

Ah, ultima cosa. La foto di copertina l’ho rubata alla @la_nicoz e lei non lo sa. Anzi, ora sì. 💜

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