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concerti cose belle

Dovrebbe essere un post su Liam Gallagher

Succedeva già quando scrivevo storie per Topolino. A dicembre, immersa nel delirio organizzativo che solo il mese di Natale sa creare, mi ritrovavo a pensare al sole e all’estate, perché quando scrivi una storia, i sei mesi di distanza dalla pubblicazione li devi sempre considerare, se vuoi dare alla redazione qualcosa di utile e pubblicabile. Certo, più facile pensare a una storia di Babbo Natale a Natale, e invece. Paperino e l’estate da Bagnino. Din Din Din.

Poi di storie non ne ho scritte più, ma ancora oggi mi trovo a pensare all’estate, più spesso del voluto e questo mi fa sorridere. È come un cerchio. Tutto torna, ecc ecc ecc. (che poi be’, io in realtà all’estate ci penso sempre, odiando l’inverno il freddo e tutto quello che ne consegue. Tanto da avere un figlio che non ha mai visto la neve, con evidenti sensi di colpa materni a riguardo. Sto divagando? Sì)

Ho appena segnato in agenda un evento per il 21 giugno. 

In realtà ho già giugno con tante caselline colorate. Ho scritto la prima di Cremonini a Lignano il 15, poi ho segnato anche i Negramaro lì, il 24 (sognando, se solo fossi persona organizzata e decisa, di fare il filotto portando i figli al mare del mio cuore per dieci giorni, infilandoci due concerti). Poi ho messo Cremonini a Milano il 20, metti che a Lignano ci va qualcun altro. E poi oggi ho scritto Liam Gallagher agli I-days. Il 21 giugno appunto.

Che io gli I-days in realtà non li ho ancora mai frequentati, non li ho seguiti per lavoro e nonostante l’amore per alcuni performer dell’anno scorso, se non è per lavoro sono arrivata al punto di preferire il divano. Si dice vecchiaia. O anche il privilegio di poter scegliere. E dire che ci devo andare per scriverne tira fuori tutta la mia energia che invece se no non c’è più. Sto divagando di nuovo? Sì.

Liam Gallagher è un altro pezzo del mio passato. Sono patologicamente nostalgica e tutta la musica che mi ha fatto arrivare fin qui è importante il triplo. E anche se gli Oasis sono oggi Noel e Liam, anche se quel periodo là non c’è più e le cassettine piene di B-side e acoustic non so neanche più dove sono, anche se un tempo ero una che ascoltava solo brit pop e oggi invece vivo a forma di Radio Italia, io il 21 giugno ci sarò.

Prometto, anche se non sarà per lavoro. Mi siete testimoni.

PS. Annunciati ci sono anche i The Killer sempre il 21 e i Pearl Jam il 22, per ora. Magari dovete iniziare a far apparire caselline su giugno anche voi.

PS2: ma qualcuno che come me ha su qualche cassettina Fade Away cantata da Liam, Robbie e Patsy Kensit nessuno? Perché io appunto quella cassettina non la trovo più, ma quella canzone mi manca così tanto. 

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