guarda che è normale mamma

Ansie sparse

Giorni di vacanza in cui ho comunque acceso il computer.

Una settimana in arrivo piena. Di lavoro. Un po’ nuovo, un po’ vecchio, di quello che non facevo da anni, ma che ancora crea ansia. Devo arrivare a venerdì.

Visite mediche prenotate. Che un controllo ogni tanto ci sta. Ma ci sono momenti della vita in cui i medici non fanno paura, altri sì.

Lei che fa la pipì e dopo un minuto se ne fa un goccino addosso. E succede una volta fa niente, due anche, dopo una settimana inizio a pensare che non sia normale. Nonostante il nome del blog.

Una camera per gli ospiti da preparare, che non è un gran lavoro. Ma avere in giro gente per una settimana potrebbe creare tensione. Sperem.

E poi.

Un libro che domani va in stampa. Ho trascorso gli ultimi giorni a leggerlo e rileggerlo alla ricerca dell’errore che tanto lo so che vedrò appena aprirò la prima copia staffetta, tipo quando vai a ritirare la tesi in copisteria, apri una pagina a caso e lo becchi subito. Non è giusto, ma è così. L’ho anche fatto leggere a occhi freschi che non l’avevano mai visto (perché magari se lo hai scritto, corretto, riletto e riletto e riletto, non dico che lo sai a memoria, ma di certo gli accenti sbagliati o le consonanti mancanti non le vedi più. Non avrei retto il “sé stesso” con l’accento, grazie Cate). Aspetto con ansia la cover, incrociando tutte le dita non dico perché sia bella, ma almeno che un pochino mi piaccia.

Ho un po’ di righe dell’elenco di cose da fare da spuntare. In questi casi l’ansia fa parte del pacchetto.

Teniamocela. O no?

 

 

 

 

 

Leave a Comment

Comments (1)

  1. Per la mia esperienza dare un nome all’ansia è già un po’ cacciarla via. Tu di nomi ne hai dati un sacco, quindi sei stata un sacco brava. (E alla brutta puoi farti 2 fiori di bach, che ultimamente li consiglio a tutti, ma perchè io mi son trovata tanto bene).
    In bocca al lupo per i controlli medici. E anche per Lei, vedrai che è una fase. Tu hai l’ansia, Lei somatizza (e ovviamente non è colpa tua, è che ‘ste figlie tendono a stare in risonanza con le mamme… )