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Del perché non avevo un blog

E del perché oggi lo inauguro.

1) Ce ne sono troppi

Non saprei dire in percentuali statistiche, ma mi sono accorta di una cosa che non sapevo prima di diventare mamma. Le neomamme hanno bisogno di dire la loro. Possibilimente scrivendo. Tendenzialmente dal 2008 a questa parte in un blog. Io sono diventata mamma nel 2009. Però, scrivendo da sempre, più che scrivere mi è presa la piega del leggere.  Ho letto tutto quello che la libreria offriva in quel periodo. Ho letto tanti e tanti blog. Alcuni molto belli e scritti come anche io vorrei saper scrivere. Altri che visiti e una volta e non ci torni più ma ti fanno comunque tenerezza perché lo vedi che la mamma che lo sta scrivendo nella sua vita di prima non metteva di certo insieme le parole su un foglio bianco. Non sai perché ha deciso di scrivere, un disegno forse sarebbe stato più espressivo, ma tant’è. Siamo tutte scrittrici, siamo tutte fotografe. Del perchè lo apro oggi: non sono capace di fare blog così belli, ma ormai sono mesi che i miei pensieri su style.it li racconto comunque. Tanto vale.

2) Ci sono libri che nascono dai blog. Io ho fatto il contrario

Ad agosto ero al mare senza connessione. Non potevo più leggere. Ho avuto bisogno di scrivere. Per me, non per gli altri. Se tieni un diario da quando sei in seconda elementare sai cosa intendo. Solo che poi, se in seconda elementare lo facevi solo per te come anche in seconda media, ora invece tutto quello che scrivi lo guardi anche dal punto di vista professionale e a un certo punto ti chiedi che cosa potresti farne di tutte quelle pagine che hai scritto. E così ho avuto tra le mani il mio libro da neomamme. A quel punto, tornando dall’incontro con l’editore di Roma col sorriso stampato sulle labbra e il cuore a mille, ho deciso che un blog prima o poi avrei dovuto aprirlo. Ma avrei aspettato il libro. Lo avrei fatto a marzo. Del perchè lo apro oggi: siamo a marzo e l’editore si è un attimo distratto. Con questo blog aspetto il mio libro.

3) Le mamme nei blog a un certo punto -non tutte ma tante- diventano egocentriche

Che le cose come le sanno loro non le sa nessuno. Che loro sono più brave. E allora io che cosa potevo (posso) raccontare in più di quello che non è già stato detto, senza farmi prendere la piega del yò, sono una blogger mum? Meglio non aprirlo. Del perché lo apro oggi: perché anche se sono sicura che non esistano verità, penso sia bello parlarne e confrontarsi, ma qui ho la sicurezza che non appena dovessi cadere in quella piega lì, voi me lo direte. Sarete spietati nei commenti. E io raddrizzerò il colpo.

Voi lo avete un blog? Se me lo linkate nei commenti vi vengo a sbirciare! E’ ripresa la fase scrittura, ma non ho mai detto sia finita quella della lettura 🙂

il mio preferito non si vede. Paola Maraone "Ero una brava mamma prima di avere figli"

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Comments (18)

  1. un, due, tre, stella! prima!!! (forse)
    😀 ben arrivata qui.

    mi sa che mi piaci, anche se hai letto più libri tu sulle mamme che io e la mia famiglia messi assieme (tanto poi fai di testa tua, vero?) 😀

    1. sì, devo dire che la fase lettura è stata violenta. ma sì ancora di più, si legge, ci si confronta, ma tanto poi vince la testa di mammà! 🙂 (però qualche spunto carino si trova sempre, lo ammetto!)

  2. Io sono una di quelle che prima della maternità solo mail tecniche (ma tecniche di brutto)
    Però succede che se diventi mamma tutte le prospettive cambiano
    Succede che se diventi mamma prima della tua migliore amica hai bisogno di parlare con qualcuno ma non sai con chi, perchè pure essendo la tua migliore amica non ha provato e non sa/non può capire
    Succede che se diventi mamma prima di tutti i tuoi amici i tuoi orari sono talmente diversi dai loro che non ci si vede più (noi da quando c’è la belva si vive molto di più la mattina-il pomeriggio, quasi niente le serate, e devo dire che mi piace pure)

    e quindi

    http://trasparelena.blogspot.com

    Non tutte fanno le scrittrici di mestiere, tante fanno un lavoro completamente diverso, e hanno una preparazione completamente differente.
    E io (che mi sento fortemente in questa categoria di “illetterate”) mi rendo conto che forse sono pure quelle che hanno più bisogno di dire le cose per il gusto di, senza secondi fini (però le invidio eh quelle che dal blog ci hanno fatto un libro o un mestiere, e che non sono nemmeno poche!)

    1. ecco, hai ragione, mi sono già stata antipatica da sola… non volevo fare la categoria delle mamme scrittrici contro quelle non scrittrici (devo aggiungere il quarto motivo del perché non lo aprivo… mi incasino da sola) . ho solo visto alcuni blog che mi hanno fatto sorridere. ho vissuto alcune esperienze che mi han fatto chiedere “ma perchè scrivi?”. detto questo quando si ha qualcosa da dire è giusto, giustissimo dirlo. e il bello di internet è anche questa apertura che le mamme di prima non potevano avere.
      Detto quest’altro… un giorno mi inviti a merenda! 😉 che buoni quei dolcetti!

      1. ehm, spesse volte i dolcetti son più belli che buoni!! Per fortuna che in ufficio si mangiano di tutto perchè io alla disperata con la BambinaGrande mi metto a fare i dolci e almeno ci rilassiamo (che sono una MammaCattiva e a giocare a bambole mi stufo dopo 10 secondi)

        E comunque non sei stata antipatica! ed è vero che certi blog di mammette li leggi una volta e poi mai più. E spesso son quelli che dopo 5-6 post muoiono di morte naturale…

        Ecco, io mi sento “orgogliona” di avere avuto la costanza di scrivere per tutto questo tempo, che in gioventù ho iniziato molti diari ma mi fermavo sempre alla seconda pagina.

        Avvisa eh quando esce il tuo libro!

  3. Guarda che ti tengo d’occhio: agitami sotto il naso il ditino imparatore, e vengo a menarti col tuo nuovo libro. Donna avvisata.

    1. Ros, è bello sentirsi tra amiche. PS: il post sulle cose che devi ancora imparare quando hai tre figli allora aspetto un po’ a pubblicarlo! 😉

  4. è un bel modo per cominciare, quello di stendere le premesse giuste, e tu ce le hai messe tutte. Anche io c’ho un blog su Style.it da qualche giorno ( http://valigiadicaffe.style.it/ ) ma avevo già un altro, più mio ( http://www.flavialtomonte.com/ ), diciamo che una volta che entri nella voragine ‘blog’ non ne esci, e ogni giorno sei lì a sfogliare blog e blog, che la voglia di scrivere ti viene automatica. Credo sia accaduto proprio questo a te. La voglia di comunicare qualcosa di diverso in un contenitore uguale allo stesso tempo, perché non è altro che una community di scrittorini (in un certo senso). Perciò, non mancherò di leggerti, e di dare un’occhiata al tuo libro – quando sarà.
    Buona fortuna! 😉

  5. avevo risposto. non è apparsa la risposta. dicevo be’ intanto grazie. che poi ti avevo già vista su style sfogliando, come dici tu, blog e blog. che ammiro chi come te riesce a tenere non uno ma DUE blog. che io mi perderei tra parole e pensieri in un battibaleno. vediamo con uno come va 😉 quindi a presto, ci vediamo qui (o da te!)

  6. Ciao Silvia, non sono una neomamma eppure leggerti è molto piacevole. Ho praticamente sempre vissuto con un “diario” e quindi capisco di quale esigenza comunicativa parli, eh se capisco! chissà che poi, sfogliare anche i diari degli altri/e oltre che il proprio, non sia un arricchimento e una possibilità per andare un pò più in fondo alle proprie “folli” riflessioni.
    Io son qui: http://femminilesingolare.style.it/ magari le opinioni di una neo mamma mi faranno comodo, anzi, sicuramente! o se preferisci anche qui: http://imieiocchisulmondo.blogspot.it/.
    Intanto buona giornata, il mio martedì, è già incasinato! 🙂

  7. Ciao Silvia, non sono una neomamma eppure leggerti è molto piacevole. Ho praticamente sempre vissuto con un “diario” e quindi capisco di quale esigenza comunicativa parli, eh se capisco! chissà che poi, sfogliare anche i diari degli altri/e oltre che il proprio, non sia un arricchimento e una possibilità per andare un pò più in fondo alle proprie “folli” riflessioni.
    Io son qui: http://femminilesingolare.style.it/ magari le opinioni di una neo mamma mi faranno comodo, anzi, sicuramente! o se preferisci anche qui: http://imieiocchisulmondo.blogspot.it/.
    Intanto buona giornata, il mio martedì, è già incasinato! 🙂

    1. buona giornata a te. ti ho subito sbirciata. e tornerò. Io non ho ancora capito se sfogliare i diari degli altri sia arricchimento o folle curiosità, ma va bene così. Perchè il risultato è conoscere sempre qualcosa in più! 🙂

      1. se il risultato è garantito allora siamo certe che ne valga la pena, e seppure non lo fosse…tentar non nuoce a mio avviso!
        grazie per la visita… per le ciabattate agli amanti del romanticismo invernale, conta pure su di me! 🙂